Tra Cittadella e Castelfranco, nella nobile campagna dell’Alta Padovana e del Trevigiano di levante: terra di suoni che s’incontrano; cuore della venetudine che tormenta le incertezze dei filologi.
Diciotto voci maschili a cercare nuova poesia, a confermare la verità di un passato mai concluso proprio per la necessità di attingere la saggezza delle migliori tradizioni popolari.
E non sono ancora passati dieci anni dal primo emozionato cantare.
Terra di risorgive e di intricati canali, con l’acqua qua e là trattenuta, poi allargata alle colture. Terra delle ultime nebbie invernali soffiate dalla pianura, prima delle montagne.
E tramonti lunghi nelle distese estati delle cicale.
Voci maschili che raccontano, che si raccontano.
Più dei concerti, dunque, conta l’ebbrezza delle “esperienze” vissute insieme. Sempre a cercare, sempre a stringere, a dilatare l’armonia nel respiro della più operosa serenità.
Bepi De Marzi
Per ascoltare e vedere il coro, visita la pagina dei concerti effettuati.




Come sempre è un piacere leggere quello che scrive l’amico Bepi…basta chiudere gli occhi e come per incanto ti fa vivere nella Alta Padana..anche per una montanara bellunese come io sono.
E’ bello notare come per Bepi (Grande poeta) il sole sorga ad ovest.
Se abitassi più vicino proverei a venire a cantere con voi!
Ciao e bravi!